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9 months ago

NON FARE LA GUERRA ALL' ACQUA!

L' acqua c' era prima di te, c'è durante e dopo di te. Se le fai la guerra vince lei : fattela amica.

Fatti infatti sostenere da essa senza picchiarla: faresti a ... See more

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9 months ago

COSA RESTA DAL CICLO DI SEDUTE DI GRUPPO IN PALESTRA ?

Posto che queste sedute andrebbero mantenute tutto l' anno che per mantenere una base solida su cui costruire l' endurance (per parlare in ... See more

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9 months ago

- 7 GIORNI !

Manca sempre meno, la voglia di Camp sale anche perché in molte parti d' Italia è prevista neve...e ne siamo un po' stufi!

Allez

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9 months ago

3 X (5 X 100)...FATTI COME?

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9 months ago

TOMMY È TORNATO DALLA COPPA DEL MONDO DI CAPE TOWN : ASCOLTA CHE GARA È STATA ...

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10 months ago

IN CHE CONDIZIONI EMOTIVE ARRIVIAMO ALLA GARA?

Oltre a quelle fisiche, vi concentrate o vi fate aiutare a percepire quelle mentali?

Se ti va di aprire questa porta : seguici !

Allez!

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10 months ago

SPORTLINE RUNNING TIME : 1 x 1500 + 1 x 1000 + 3 x 500

Questa sera ecco il lavoro che farà il gruppo intermedio mentre per Davide, che oggi si unirà a noi, faremo delle prove per vedere come ad ... See more

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10 months ago

BRAVO PAOLINO

Doppietta di gare per il lucchese volante che nei Duathlon toscani è arrivato a correre a 3'30"/km in maniera costante e solida.
Tra poco usciremo dal periodo campestri e duathlon : ... See more

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10 months ago

IL CAMP SI AVVICINA E PIANO PIANO SVELIAMO TUTTE LE NOVITÀ...

..Tra le quali vi verrà proposto un questionario anonimo in cui noi allenatori cercheremo di comprendere in maniera più esaustiva il ... See more

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10 months ago

VAMOS BIEN ZA!

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In questi anni da allenatore mi sono accorto che spesso molto atleti sottovalutano o semplicemente non sanno come gestire la farse di warm up. Più la gara sarà breve e maggiore, lungo e completo il riscaldamento da effettuare. Idem nel caso di atleti abituati a gareggiare nei 70.3 o negli IM che vogliano competere nelle gare più corte. Anzitutto non serve arrivare troppo anticipatamente alla gara (2 h circa) al fine di non disperdere troppe energie nervose soprattutto se sappiamo essere emotivi. Dopo aver preso il pacco gara e sistemato i numeri (bici, casco e pettorale sull ‘elastico) vi consiglio di testare la bici con un buon 20’/30′ a bassa intensità in cui fate anche un check sui freni (attenzione al cambio di ruote e forse dei pattini, azione per altro da farsi a casa), un check dell’efficienza e della precisione del cambio sia nelle corone anteriori che posteriori e un controllo pressione pneumatici. Dopo aver posizionato la vostra bici in zona cambio con già innestato il giusto rapporto con cui partirete (in quanto già sapete come saranno i primi metri della frazione ciclistica avendolo visto durante la fase di riscaldamento in bici), è il momento di riscaldarci con il running. Dopo 10′ di corsa lenta vi consiglio 5 esercizi di tecnica di corsa da 30” al fine di ”svegliare i piedi” seguiti da 5 allunghi da 200 mt intervallati da da 100 mt corsi molto piano. Ora è il tempo di posare le scarpe di fianco alla vostra bici sul lato catena mi raccomando! Poi ci infiliamo la muta e siamo pronti ad entrare in acqua : 5’ blandi in cui prendere idea della disposizione del campo gara. Quindi analizzeremo da dove si parte, dove sarà posizionata la prima boa, dove dovrò uscire dall’acqua e se ci sarà qualche particolare del paesaggio (campanile, case, alberi ) che ci saranno utili negli ultimi metri della fase natatoria per scegliere la traiettoria ideale. Ricordo che da atleta non sempre le zone di uscita erano ben visibili dall’acqua mentre si nuota e quindi cercavo altri riferimenti ma sempre prima della gara. Ora è il momento dell’attivazione : dalla battigia 5 scatti in acqua seguiti da 30 bracciate a tutta . Come recupero ritorno blando verso riva. Se la partenza sarà dall’acqua faremo subito le bracciate forti. Ora siamo pronti e non ci resta che attendere il VIA ! Non restate fermi : allungatevi e visualizzate le sensazioni della nuotata che state per affrontare.

Allenamenti nuoto a Torino

Allenamenti di nuoto per nuoto master o per allenamenti di triathlon a Torino presso la piscina Aquatica

Tutti i lunedì e i giovedì nella bellissima piscina di C.so Galileo 290 dalle 13 alle 14:30 c’è la pausa pranzo più carica che ci sia! 3 livelli di nuoto per 3 corsie da 50 mt e un solo obiettivo : migliorare divertendosi! Alleniamo sia chi vuole fare gare di triathlon, dal percorso di allenamento nuoto triathlon sprint, olimpico, mezzo ironman ed ironman. Alleniamo anche coloro che voglio semplicemente megliorare le proprie prestazioni di allenamento e di tecnica di nuoto o semplicemente tenersi in forma. Vieni a provare.

Percorso di preparazione triathlon

Come riuscire a partecipare ad un Ironman seguendo un programma di allenamento e facendosi seguire da un allenatore

Domenica prossima Anerito correrà il suo secondo Ironman ad Almere in Olanda mentre Simone affronterà il suo primo in Galles. I ragazzi hanno compiuto due percorsi di allenamento ironman in questi mesi che sicuramente hanno delle linee guida comuni ma al tempo stesso molto differenti. Anerito, infatti, causa qualche problemino passato alle ginocchia, ha svolto una preparazione in cui i km corsi a piedi non sono stati tantissimi. Molta attenzione invece è stata data alla frazione ciclistica. Simone invece in 12 mesi si è preparato partendo quasi da zero. Abbiamo gareggiato ad Arona per testarci e senza intoppi ed infortuni ora siamo pronti : la sua crescita è stata continua e costante. Fiero di essere il suo allenatore Ironman. Sono molto conteno dei miei due atleti per i continui feedback che mi hanno fornito (e che mi hanno molto aiutato per costruire loro un percorso ad hoc) e per non aver avuto alcun intoppo in questi mesi. Enjoy !

Come prepararsi al triathlon

Le consapevolezze che un atleta deve avere prima di affrontare un percorso di allenamento triathlon

Scegli le gare che più ti stuzzicano. Non farti guidare dalle mode ma preferisci ciò che serve per te. Scegli un allenatore triathlon e costruite insieme un percorso annuale.Alla fine e solo alla fine tirerete le somme. Rispetta il tuo corpo e i tuoi tempi. La tua “carrozzeria” ha un pò di anni : prosegui con allenamenti triathlon seri, ma rispetta il tuo fisico. Non forzare le tappe : il tuo miglioramento per una corretta preparazione triathlon sarà lento ma costante. Non esistono scorciatoie negli allenamenti triathlon: non avere fretta ma fatti consegnare dal tuo coach degli obiettivi intermedi come verifica. Condividi le tue scelte con chi ti sta vicino : sarai più forte. Prova a stupirti e a metterti in gioco. Ogni allenamento o può darti delle soddisfazioni e delle sensazioni differenti. Fatti guidare al fine di passare dello stato emotivo dello “sperare di” allo stato di essere cosciente di “essere in grado di”. Acquisisci conoscenze e consapevolezze. Fai la tua strada guardandoti sempre intorno ma senza seguire chiunque passi. Cammina con le tue scarpe!

Il recupero dopo una gara di Triathlon

l’importanza del lavoro di recupero e l’inserimento dello stesso in un percorso di allenamento triathlon

Ieri si è svolto il Triathlon Olimpico di Bellagio il cui percorso ciclistico comprendeva la mitica ascesa della Madonna del Ghisallo (dove si trova il Museo del Ciclismo). I tre giorni successivi alla gara faccio svolgere ai miei atleti un lavoro di allenamento triathlon di recupero attivo a bassa intensità per le tre discipline alternato a un giorno di riposo. Durante il giorno di riposo è bene inserire , se si può, una seduta di massaggio, di Yoga o di Pankafit al fine migliorare il recupero muscolare. Dopo aver disteso o massaggiato la muscolatura è preferibile non svolgere alcuna seduta di allenamento triathlon nella giornata.